| Eruzione alle Galapagos | |||
|
| Notizie Isole World |
|
L'eruzione del vulcano La Cumbre, nelle Galapagos, mette di nuovo in pericolo uno degli ultimi paradisi del pianeta che ospita ancora oggi centinaia di specie di flora e fauna, tra cui le celebri tartarughe giganti. L'arcipelago, che si trova nell'oceano Pacifico nei pressi dell'equatore, a circa 960 km dall'Ecuador, a cui appartiene, e' costituito da 14 grandi isole vulcaniche, 8 grandi e 6 minori, e circa un centinaio di formazioni rocciose. Si stima che la formazione della prima isola risalga a piu' di 4 milioni di anni fa. Invece le isole piu' recenti, Isabela (la piu' grande) e Fernandina, non hanno ancora terminato il loro processo di formazione, e l'eruzione precedente risale al maggio 2008. Nel 1959 oltre il 90% delle Galapagos, circa 800.000 ettari, e' stato dichiarato dall'autorita' ecuadoriane Parco nazionale e nel 1978, per decisione dell'Unesco, ''patrimonio culturale e naturale dell'umanita''. 'Regina delle isole' e' la tartaruga, che da' il nome all'arcipelago: un tempo ce n'erano 100.000, ora solo 10.000. Impressionante la varieta' di flora e fauna uniche al mondo: orchidee e mangrovie, Sule dalle zampe azzurre, leoni marini, pinguini, il cormorano non volatore, l'airone nano delle Galapagos, iguane marine, iguane terrestri e albatros. Durante le migrazioni si puo' assistere allo spettacolo delle balene e dei capodogli che affollano le acque circostanti le coste. Le autorita' ecuadoriane cercano di difendere come possono gli equilibri delle isole. Nel 1998 il Congresso ecuadoriano ha approvato una legge che amplia da 15 a 40 miglia la riserva marina delle isole Galapagos, per proteggere l'ecosistema dalle flottiglie di pescherecci del Giappone e Costa Rica. Negli ultimi anni le minacce maggiori per queste isole sono venute dall'uomo, la cui presenza e' passata da 2.000 a 20.000 abitanti negli ultimi decenni. E in particolare dal turismo (oltre 100 mila presenze all'anno) e dall'inquinamento, causato nel 2001 dalla fuoriuscita di decine di migliaia di litri di carburante dalla petroliera Jessica. Nel 1985 e nel 1994 ci sono stati anche due spaventosi incendi che distrussero, rispettivamente, 20 mila e 10 mila ettari di vegetazione. (ANSA). VC |


Rss
Twitter


